ARGONAUT SUB   

 
 

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

 

Petroliera Haven 15 / 11 / 2009

 

Immersioni

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15 novembre 2009

 

 Immersione sulla maxipetroliera Amoco Milford Haven

 

 Un'esperienza davvero entusiasmante!

 

 

 

L’immersione è stata organizzata dai nostri amici della scuola sub PROFONDO BLU di Cuneo ed ha portato due Argonauti per la prima volta a visitare il più grande relitto del mediterraneo.

La storia: La maxipetroliera, lunga 334 metri e larga 51, con un carico di 220.000 tonnellate di greggio, si incendiò durante lo sbarco al largo di Genova, ed affondò dopo tre giorni di continue esplosioni il 14 aprile 1991 a 1,2 miglia al largo di Arenzano (GE), causando una delle catastrofi ecologiche più devastanti della storia. La Haven riversò circa 140.000 tonnellate di greggio nel mare, di cui 40-50.000 tonnellate hanno inquinato il fondo del mare.

Partenza all’alba, ore 6.30 da Torino, per incontrare il gruppo di Cuneo all’uscita dell’autostrada di Mondovì alle 7.30, tutto procede bene finché non succede ciò che nessuno si augura in queste occasioni…una gomma bucata (eh vai! Cominciamo bene!)... Ma i brillanti maschi cuneesi hanno cambiato la ruota con tempi da Formula Uno…o quasi. Siamo arrivati al porto di Arenzano in perfetto orario, poi… trasportare la pesante attrezzatura al diving… “Paola!”… sbrigare la burocrazia… ”Paola!”… un briefing approfondito e… ”Visto l’inizio della giornata, mi raccomando dopo!!”… (la raccomandazione di Paola!), poi… ci toccava una lunga attesa sotto un’insinuante pioggerellina. Va beh! Intanto organizziamo il pranzo!! E di nuovo: “Paola!”…

Le condizioni sul luogo d’immersione erano ottime: mare calmo ed assenza di corrente. Mancava soltanto un pochino di luce solare…non ultimo anche per scaldarsi dopo l’immersione…

Mentre un folto gruppo di corsisti tecnici si è tuffato a profondità più elevate un gruppetto di tre sub guidato dalla guida del diving ed un altro guidato dal nostro Massimo sono scesi lungo la cima per arrivare sul tetto della torre di comando, nel bel mezzo di un’enorme branco di castagnole rosse. Una volta raggruppati sul tetto e regolato l’assetto si è iniziato il giro attorno alla plancia. Suggestivo il passaggio dentro la cabina di comando - qualcuno era titubante ad entrare ;-)) - e la vista fuori dalle vetrate dove passavano grossi saraghi. Dentro la cabina sguazzavano piccoli scorfani rossi e a qualcuno è sembrato di vedere una mosdella…

Un rapido controllo dei manometri e dei computer ci diceva che le scorte d’aria erano abbondanti ed i tempi di deco minimi, ed allora… non vuoi fare il giro del fumaiolo? Visto anche le ottime condizioni! Avvicinandoci lungo la cima che lo collega alla plancia di comando, la gigante ciminiera diventava sempre più imponente…

Dopo una bellissima immersione, ricca di nuove impressioni, ci vuole – una doccia CALDA!! – e naturalmente un opulento pranzo a base di pesce. Verso le cinque, con le pance piene di ogni delizia, dal carpaccio di polpo alla frittura di totani,… c’era un po’ di incertezza sulla direzione da intraprendere per il ritorno…Genova…Ventimiglia…Genova!… No! Ventimiglia!!!

 

Dunja